A partire dall’ottobre del 2025 ho cominciato a frequentare la compagnia teatrale romana Arte Studio, il cui regista e capocomico è Riccardo Vannuccini, fotografandone l’attività svolta in giro per Roma. È presto nata una ricerca scaturita dall’esigenza di voler trasformare in immagine ciò che delle performance di Arte Studio smuoveva la mia interiorità e m’incuriosiva. A volte sono entrato dentro alla performance, sentendomi quasi anch’io parte di quella sorta di rituale misterioso. Altre volte ho preferito starmene distante e spiare la scena come chi s’affaccia di nascosto alla finestra di una casa per capire cosa sta facendo la gente all’interno. Alla fine, dopo mesi di collaborazione tra me, Riccardo e la compagnia, ho sviluppato un progetto fotografico che raccontasse la mia percezione delle performance andate in scena.